I brufoli del dopo ceretta

I brufoli post ceretta costituiscono un fenomeno abbastanza frequente, ma pochi sanno come trattarli o addirittura prevenirli. Innanzitutto c’è da dire che possono essere di vario tipo: brufoletti dopo la depilazione ai baffetti, pustole più grosse all’inguine, bozzi su gambe e braccia, rossori generali, e così via. La tecnica stessa di depilazione via ceretta contribuisce a questo rischio, benché ogni pelle, diversa dalle altre, reagisca a modo suo; la comparsa dei brufoli post ceretta è infatti provocata sia dal calore della cera, sia dal tipo di cera utilizzata, sia dalla reazione della pelle ai peli strappati, sia al comportamento prima, durante e dopo l’epilazione.

ceretta-caldo

Partiamo dal primo caso. Se la cera è troppo calda, la pelle potrebbe reagire in due possibili modi: o con una bruciatura, o con la comparsa di brufoletti. Nel secondo caso la ragazza che si depila sarà stata più fortunata, poiché la bruciatura non solo è più difficile da camuffare (ad esempio col trucco, ma comunque dà più nell’occhio già di per sé), ma è anche più dolorosa e duratura. Come evitare, in ogni caso, questo spiacevole inconveniente? Meglio comprare i roll-on con le ricariche, piuttosto che la cera nei barattoli: mentre quest’ultima dovrà essere lasciata raffreddare, la prima è raro che arrivi a una temperatura eccessiva e, se proprio dovesse succedere, si capirebbe perché sarebbe troppo liquefatta e sgorgherebbe fuori dandovi del filo da torcere.

acne giovanile

Nel secondo caso, è la cera che non va bene. Ci sono moltissime cere in commercio, di vari colori (rosa, trasparenti, verdi, arancioni, marroni,…), fragranze ed essenze. Per le pelli sensibili quella al miele si classifica la migliore, in alternativa si può utilizzare la cera al titanio o all’aloe, anche se quest’ultima è meno diffusa in commercio.

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