Ecco la dieta anti-acne

La dieta può influenzare o aggravare la formazione dell’acne

Combinando tutti i dati, frutto delle ricerche effettuate tra il 1960 e il 2012, è stato quindi ripreso in considerazione il legame acne-dieta. Il verdetto? La conclusione in un comunicato stampa: «un alto indice glicemico o una dieta ad alto carico glicemico, così come un frequente consumo di prodotti lattiero-caseari sono i fattori più rilevanti che scatenano o aggravano il noto disturbo giovanile».

acne giovanile

Nonostante non si abbiamo le prove di un reale rapporto causa-effetto, le cifre parlano chiaro. Ed è proprio il ramo dei lattiero-caseari che sorprende, poiché non tutti si aspettano che il latte, lo yogurt o il parmigiano facciano “venire i brufoli”. Sicuramente riducendo l’apporto di questi ultimi, un adolescente potrà notare un miglioramento, anche minimo. Se poi alla dieta si abbina uno stile di vita migliore, come smettere di fumare, bere molta acqua e detergere spesso la pelle, magari applicando di tanto in tanto maschere e prodotti naturali, il miglioramento sarà ben più consistente. Un esempio? Prima di andare a letto, dopo una bella doccia, applica una miscela di succo di limone, olio di tea tree e crema acquosa e risciacqua dopo una mezz’oretta.

Insomma, che dieta?

Come sempre, viva la frutta e la verdura. Una chicca è quella di mangiare ogni giorno tre kiwi insieme a un bicchiere scarso di carote crude.

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