Come curare l’acne da soli. E guarire

La testimonianza di chi ce l’ha fatta. Oggi è infatti qui con noi Alessia F., che si è gentilmente offerta di raccontarci la propria esperienza in ambito acne giovanile.

     “Allora, Alessia, quanto è durata la tua battaglia con l’acne?”

     “Beh, se devo dire la verità non è stata una battaglia che a un certo punto è terminata. E’ stata piuttosto una convivenza forzata, iniziata alle scuole medie, che sono riuscita con molta pazienza e costanza a far cessare, ma che tutt’ora necessita di specifici accorgimenti. Mai mollare la presa quindi. Parola d’ordine: volontà.”

     “Come hai cominciato a contrastare l’acne e in che forme si è inizialmente presentata?”

sconfiggere l'acne

      “Inizialmente mi si presentavano brufoli di varie dimensioni su naso e fronte, poi punti neri (anche sulla schiena), ma quello che più mi dava fastidio era l’untuosità della pelle del viso, che da piccola ovviamente non conoscevo, e che mi faceva apparire come sporca. Ho cominciato subito con l’andare da un dermatologo di famiglia, il quale mi ha consigliato di sottopormi a sedute di pulizia del viso.”

      “Come sono state le sedute?”

     “Non bellissime esperienze, sicuramente. Utilizzava un arnese col quale eliminava i punti neri, e poi per un paio di giorni avevo la faccia completamente piena di croste. Non era un bel vedere. Ma visto che volevamo parlare di come guarire dall’acne da soli, preciso subito che a parte questi primi trattamenti non ho ricorso ad altri tipi di aiuto medico. Per esempio compravo un noto detergente (mi ricordo che passavano continuamente la pubblicità in tv) che utilizzavo ogni mattina, appena sveglia, e ogni sera, prima di andare a letto. Aveva un buon odore, tipico di quando si entra in una farmacia. Poi compravo degli scrub che facevo una o due volte alla settimana.”

     “E per i punti neri sulla schiena?”

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